Isola di Capri: monumenti, grotta Azzurra, faraglioni, villa di Tiberio


Monumenti e bellezze naturali

Villa Jovis: edificata sul monte Tiberio era la villa residenza dell'imperatore Tiberio. La sua posizione è strategica e permette di osservare Ischia, il golfo di Salerno e il Golfo di Napoli.


Arco naturale: complesso roccioso che l'erosione ha forato dandogli la forma di un arco. Può essere raggiunto solo a piedi seguendo alcuni sentieri

I giardini di Augusto: giardini botanici dove si possono ammirare diverse piante ornamentali

Palazzo a Mare: resti di una villa romana

Grotta delle Felci: si trova sul monte Solaro ed ha una grande importanza storica perchè al suo interno sono stati trovati reperti che provano la presenza umana sull'isola fin dal periodo neolitico. I reperti rinvenuti nella grotta sono visibili nel museo dell'isola, nel Museo archeologico nazionale di Napoli e nel Museo di Antropologia dell’Università di Napoli.

Chiesa di San Costanzo: dedicata al Santo Patrono di Capri è tra le chiese più antiche dell'isola e secondo alcuni risalirebbe al V secolo. Ha rivestito il ruolo di cattedrale della diocesi di Capri fino al 1560

Certosa di San Giacomo: il monastero più antico di Capri ed è stato costruito nel trecento. Più volte saccheggiato dai pirati saraceni il monastero risorse sempre fino a quando Murat lo confiscò per farne prima una caserma poi un ospizio, poi divenne un esilio per oppositori. Attualmente il complesso è adibito a museo ed è dedicato al pittore tedesco Karl Diefenbach.

I faraglioni: tre complessi rocciosi che si ergono dal mare e su cui abita la lucertola azzurra. il loro nome viene da pharos, (faro), perchè in antichità si accendevano dei fuochi sugli scogli pericolosi. Il faraglione "Saetta" è alto 109 metri e ha ancora un legame con la terraferma, il faraglione "Scopolo" è alto 104 metri e il faraglione "Stella", (quello con il buco al centro), è alto 81 metri.

 

Chiesa di Santo Stefano: è la chiesa più grande di Capri ed è stata la cattedrale della diocesi fino al 1818

Chiesa di Sant'Anna: piccola chiesetta ubicata al centro dell'abitato medioevale contiene alcuni interessanti affreschi trecenteschi

Grotta Azzurra: costituisce un elemento caratterizzante dell'isola di Capri e sicuramente è nota tanto quanto la stessa isola di Capri. L'apertura che permette l'accesso è parzialmente al di sotto del livello del mare e la luce che penetra dona alle acque dei suggestivi giochi di colori tendenti all'azzurro.

Castello Barbarossa: Imponente fortezza situata a 412 metri sul livello del mare. Elemento importante delle difese dell'isola fu espugnata e distrutta dal temibile pirata saraceno Barbarossa. Costruito probabilmente nel IX secolo oggi restano solo dei ruderi. Attualmente il castello è sede della stazione ornitologica di Capri in quanto gli uccelli migratori fanno tappa sul monte Solaro durante il loro viaggio verso l'Africa.

Chiesa di Santa Sofia: Chiesa monumentale del 1595 ubicata ad Anacapri

Chiesa di Santa Maria a Costantinopoli: chiesa monumentale di Anacapri

Fortini costieri di Anacapri: strutturi militari ideate per difendere l'isola dagli attacchi via mare. Inizialmente nate come torri di avvistamento furono distrutte dai pirati saraceni per poi essere ricostruite durante le guerre napoleoniche dai francesi o dagli inglesi che si alternarono sull'isola. Gli antichi forti restaurati costituiscono un ecomuseo e sono raggiungibili grazie ad piacevole sentiero.

 

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